In prova: sensori smart porta/finestra e movimento Sonoff ZigBee

Prova su strada, configurazione e programmazione dei nuovi sensori smart di contatto e movimento Sonoff SNZB-04P e SNZB-03P con tecnologia ZigBee 3.0. Sono compatti, facili da installare e molto utili per conoscere lo stato di porte e finestre (aperte/chiuse), rilevare i movimenti, segnalarli con notifiche su smartphone, tablet, smartwatch e, soprattutto, per creare automazioni intelligenti per il comfort e la sicurezza di casa.

Il catalogo Sonoff comprende decine di dispositivi smart progettati e costruiti dell’azienda cinese Itead, da comandare con smartphone e tablet attraverso la app proprietaria (eWeLink), gli assistenti vocali come Alexa, Google, Siri e Bixby, le piattaforme domotiche multi-brand come Alexa, Google Home e SmartThings, tramite PC desktop/notebook, autoradio e tag NFC, sia in modalità manuale che automatica grazie agli scenari (clicca qui per la nostra guida).

Oltre agli interruttori intelligenti come ZBMini-L2 e ZBMini-R2 (clicca qui per le analisi e le guide pratiche all’installazione, ai collegamenti e alla configurazione), ai sensori di temperatura e umidità SNZB-02P e SNZB-02D (clicca qui per il test) e il telecomando intelligente SNZB-01P,la gamma ZigBee comprende altri dispositivi utili per il comfort e la sicurezza della casa come il contatto porta-finestra SNZB-04P e il sensore di movimento ad infrarossi SNZB-03P ai quali è dedicato questo test.

Il nostro compito non si limita ad analizzare in dettaglio i due dispositivi ma anche a spiegarvi come integrarli nella vostra domotica per sfruttarli come “sensori trigger”, ovvero da “comandi” per attivare o disattivare altri dispositivi smart grazie alle scene della app eWeLink, le routine e gli scenari di Google, Alexa, SmartThings, ecc.

Sensore porta-finestra SNZB-04P: analisi e funzionamento

SNZB-04P è un contatto smart composto da due moduli. Quello principale (50,5x32x21,9 mm) contiene tutti i circuiti elettronici e va posizionato sullo stipite della porta oppure della finestra di casa. Il modulo secondario (più piccolo – 27x12x12,4 mm) va invece fissato direttamente sulla porta (o finestra) in corrispondenza del sensore e contiene solo un magnete. Se necessario è possibile anche invertire le posizioni di montaggio.

Quando la porta o la finestra sono chiuse, i due moduli sono vicini tra loro e il modulo secondario genera un campo magnetico che chiude i due contatti dell’ampolla reed (contatto a lamelle magnetiche) integrata nel modulo principale.

Quando invece la porta o la finestra sono aperte, i due moduli si allontanano, il campo magnetico cessa e i contatti reed si aprono.

Grazie a questa soluzione pratica, intelligente e poco costosa, da sempre utilizzata negli antifurti (e non solo), è possibile stabilire lo stato di porte/finestre con una buona approssimazione e con scarse probabilità di falsi allarmi.

Il modulo principale contiene anche un led di stato (contatto aperto/chiuso), un tasto di accoppiamento e un circuito elettronico che trasforma le informazioni provenienti dall’ampolla reed in segnali digitali da inviare in radiofrequenza (2,4 GHz) con protocollo ZigBee al bridge (vedi sotto).

Il piolino nero che si trova accanto al pad biadesivo è collegato ad un contatto interno al sensore che segnala la sua rimozione dall’infisso in caso di manomissione (allarme anti-sabotaggio, in gergo “tamper”) ma solo se questa condizione viene inserita in una scena/routine (vedi sotto).

Il sensore Sonoff SNZB-04P si alimenta con una batteria a bottone CR2477 con autonomia stimata fino a 5 anni in base ai test di laboratorio con 50 apertura/chiusure al giorno.

Guida al posizionamento

Il posizionamento del contatto smart Sonoff SNZB-04P è un fattore determinante ai fini del corretto funzionamento e dell’affidabilità della rilevazione.

Entrambi i moduli devono essere molto vicini tra loro (la massima distanza tollerata è pari a 2 cm) e, soprattutto, sul lato battente della porta o finestra (ovvero il punto in cui la finestra o la porta si appoggia all’infisso) così da rilevare anche il più piccolo movimento di apertura.

Dopo aver trovato la posizione più idonea è sufficiente chiudere la porta o finestra, pulire bene la superficie di fissaggio, togliere la pellicola del biadesivo già presente sui moduli e fissarli senza eccedere la distanza massima consentita.

Sensore di movimento SNZB-03P con tecnologia PIR

SNZB-03P è un rilevatore di movimento che sfrutta il principio di rilevamento dei raggi infrarossi emessi da un “corpo caldo” come persone, animali, ecc.

In gergo tecnico il sensore viene chiamato PIR (Passive InfraRed) perché non emette alcun segnale (cioè è passivo) ma rileva le radiazioni infrarosse, invisibili dall’occhio umano, emesse da qualsiasi soggetto e oggetto “caldo” in movimento.

La lente a cupola della foto sopra è composta da tante piccole facce che focalizzano i raggi IR presenti nella stanza fino ad una distanza di circa 6 metri con un’angolazione di circa 110 gradi e li indirizzano sul sensore PIR. Oltre a quest’ultimo è presente un sensore di luminosità utile per automatizzare le luci (es.: accensione con movimento solo di notte).

Purtroppo la tecnologia PIR non può distinguere l’origine dei raggi infrarossi captati dal sensore: non solo gli esseri umani e gli animali generano calore ma anche oggetti come elettrodomestici, televisori, caloriferi e pompe di calore. Anche l’irraggiamento solare e lo spostamento di masse d’aria possono generare rilevamenti indesiderati. Ciò significa che il rischio di falsi allarmi con i sensori PIR è più elevato rispetto ad altre tecnologie di rilevamento (es.: contatti e radar).

Compatto, leggero e facile da installare

Il sensore PIR Sonoff SNZB-03P misura 44x44x65 mm, pesa solo 54 grammi e si alimenta sempre con una batteria CR2477 con autonomia fino a 3 anni (con 50 attivazioni al giorno).

La base è removibile e dotata di alcuni magneti che permettono di agganciare il sensore e ruotarlo nella posizione desiderata per ottimizzare il rilevamento dei movimenti nella stanza.

Si può appoggiare su un ripiano, fissarla a parete con il pad biadesivo o le viti (entrambi in dotazione) oppure agganciarla ad una superficie metallica sfruttando sempre l’attrazione magnetica.

Protocollo ZigBee 3.0 ad alta efficienza e copertura radio

Entrambi i sensori Sonoff 03P e 04P utilizzano il protocollo ZigBee in versione 3.0 per comunicare con i vari dispositivi domotici ma anche con  smartphone, tablet, smartwatch, ecc.

Come già spiegato nelle guide e nei test precedenti, la gestione dei dispositivi domotici ZigBee richiede un convertitore chiamato “bridge”, “gateway” oppure “hub”, di tipo esterno oppure integrato in smart speaker e display come gli Amazon Echo/Echo Show compatibili, il controller Echo Hub, ecc.

Anche per questo test utilizziamo il gateway esterno Sonoff Hub ZB Bridge-P (PRO – circa 30,00 euro su Amazon) per ragioni di praticità e gestione (stesso brand, stessa app, procedure di registrazione simili).

Sonoff Hub ZB Bridge-P

L’hub si collega al modem/router attraverso il Wi-Fi a 2,4 GHz e ai dispositivi Sonoff tramite ZigBee 3.0 sempre a 2,4 GHz (fino a 128 dispositivi connessi allo stesso hub). Si alimenta con un qualsiasi adattatore/caricabatteria USB (non incluso nella confezione) e va posizionato non troppo lontano né dal modem/router (cioè sotto copertura Wi-Fi) né dai dispositivi ZigBee (massimo 20-30 metri per quelli alimentati a batteria come i nostri due sensori).

Inoltre è necessario scaricare sullo smartphone (oppure sul tablet) la app eWeLink – Smart Home dal playstore di Google (Android) oppure da Appstore (iOS – iPhone/iPad) e installarla. Se si utilizza già la app per altri dispositivi Sonoff basta saltare i primi step e procedere direttamente con la registrazione dell’hub ZigBee come spiegato qui (sezione Registrazione hub).

Completata l’acquisizione del bridge sulla app eWeLink si procede con la registrazione dei sensori 03P e 04P attraverso questa semplice procedura:

  1. Aprire la app eWeLink, cliccare sul bridge ZigBee e poi in basso su Aggiungi;

  1. Rimuovere i fogli di protezione (isolanti) delle batterie come spiegato nei manuali d’uso (clicca qui e qui) e verificare che i led presenti sui sensori inizino a lampeggiare in continuazione. Se ciò non accade tenere premuto per almeno 5 secondi il tasto di associazione (pairing);

  1. Attendere qualche secondo per il rilevamento automatico dei sensori e, quando vengono trovati, attendere la fine del countdown oppure cliccare su Prossimo. Se i sensori compaiono nella schermata dei dispositivi associati all’hub ZigBee significa che la registrazione è completata. In caso contrario ripetere la procedura dal punto 1.

  1. Cliccare sulla casella dei sensori (SNZB-03P e SNZB-04P) per accedere alle schermate di stato (con la cronologia di tutte le attivazioni/disattivazioni) e alle impostazioni (vedi sotto);

  1. Per utilizzare i sensori anche sui portali Alexa, Google Home e SmartThings (e con le loro routine) basta cliccare le icone evidenziate e associare l’account eWeLink a quello di Amazon, Google e Samsung. Per ulteriori dettagli cliccare sui link sopra.

Configurazione dei sensori

Dalla schermata di stato dei sensori (vedi foto sopra) basta cliccare sui tre puntini in alto a destra per accedere alle impostazioni e alle informazioni di sistema come nome sensore (personalizzabile), potenza segnale ZigBee, stato batteria, posizione (stanza), condivisione con altri utenti (es.: familiari), notifiche push su smartphone in caso di allarme porta-finestra o movimento, ecc.

Il contatto porta-finestra SNZB-03P non richiede alcuna configurazione mentre nel sensore PIR SNZB-04P è possibile impostare la durata del rilevamento tra 5 e 60 secondi. La sensibilità del rilevamento PIR è fissa, cioè non è regolabile come su altri sensori smart ad infrarossi (es.: bassa, media, alta).

Ogni singolo evento registrato dai sensori (contatto aperto/chiuso permanente/temporaneo, rimozione/tamper e movimento in base a varie condizioni – vedi sotto) viene inviato al bridge ZigBee, poi al modem/router e infine sul cloud Sonoff (oppure in locale) per essere sincronizzato con la app eWeLink e permettere di consultarne lo stato in tempo reale, ricevere notifiche sullo smartphone e generare un comando che a sua volta si traduce in un’azione come spiegato qui sotto.

Come creare routine e scenari con i sensori Sonoff

La principale applicazione dei sensori Sonoff SNZB-03P/04D è la creazione di automazioni basate sul loro stato, ovvero quando si apre o si chiude il contatto applicato a porte e/o finestre oppure quando viene rilevato un movimento all’interno della stanza, lungo il corridoio, sul balcone, fuori dalla porta di casa, ecc.

È possibile creare scenari e routine utilizzando solamente i dispositivi Sonoff già registrati oppure tutti quelli supportati da Alexa, Google Home, SmartThings ed altri portali multi-brand.

Nel primo caso basta seguire queste semplici istruzioni:

  1. Aprire la app eWeLink, cliccare in basso su Scena, poi in alto su Automatico e creare una nuova scena cliccando su +;

  1. Nella condizione SE (questo avviene) basta scegliere il sensore desiderato (in Dispositivo intelligente) e lo stato (contatto aperto o chiuso, movimento giorno/notte, ecc.) che genera il comando di attivazione (trigger);

  1. Nella condizione POI (esegui) bisogna invece selezionare il dispositivo da attivare quando le condizioni sopra vengono soddisfatte, ad esempio una luce smart (lampadina, striscia led, ecc.), uno smart switch, ecc. Per ulteriori informazioni sulle scene di eWeLink vi rimandiamo alla nostra guida dettagliata.

Per far interagire altri dispositivi (non solo Sonoff) attraverso i sensori SNZB-03P/04P basta semplicemente seguire le nostre guide dedicate ad automazioni, scenari e routine di Google, SmartThings e Samsung Galaxy utilizzando sempre come trigger il contatto aperto/chiuso e/o il movimento.

Automazione con Alexa (blocco serratura smart Nuki di notte con rilevamento movimento esterno casa)

SONOFF SNZB-03P e SNZB-04P

IL NOSTRO VERDETTO

I sensori smart Sonoff SNZB-03P e 04 con tecnologia ZigBee sono tra le soluzioni più versatili ed affidabili quando si vuole monitorare lo stato di porte e finestre oppure i movimenti in casa per ricevere notifiche di allarme in tempo reale e creare automazioni domotiche.

Sono facili da posizionare (soprattutto il sensore PIR SNZB-03P grazie alla base magnetica orientabile), si configurano in pochi secondi e assicurano una copertura eccellente anche in abitazioni molto grandi e multi-piano.

Abbiamo apprezzato in particolare le dimensioni compatte, la progettazione accurata, l’utilizzo di materiali di ottima qualità, le batterie a lunga durata (fino a 3-5 anni con 50 attivazioni giornaliere) e la compatibilità con le piattaforme domotiche multi-brand come Alexa, Google Home e SmartThings per creare automazioni anche complesse, allarmi vocali e sonori, ecc.

 

PREZZO INDICATIVO
SNZB-03P: 16-20 euro
SNZB-04P: 15-20 euro

INFO
Documentazione PDF sensore PIR SNZB-03P
Documentazione PDF contatto SNZB-04P
Documentazione PDF ZBBridge PRO

PRO E CONTRO
+ Compatti e leggeri
+ Assemblaggio e materiali di ottima qualità
+ Sensore PIR ad alta precisione e copertura (03P)
+ Sensore luminosità ambientale (03P)
+ Contatto anti-sabotaggio (tamper – 04P)
+ Tecnologia ZigBee 3.0 ad ampia copertura radio (2,4 GHz)
+ Facili da installare e posizionare (stipite, porta, finestra, parete, tavolo, superfici magnetiche, ecc.)
+ Registrazione rapida su bridge ZigBee
+ Visualizzazione stato e cronologia su app eWeLink con notifiche push
+ Adatti per scenari e routine su app Alexa, Google Home, SmartThings e altre
+ Compatibili con Home Assistant (ZHA/Zigbee2MQTT)
+ Batterie CR2477 a lunga durata (fino a 3-5 anni)
– Sensibilità PIR non regolabile (03P)

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